MOLLIA E IL SUO TERRITORIO. STRADE E FRAZIONI
02ago9:0915:30MOLLIA E IL SUO TERRITORIO. STRADE E FRAZIONI
Descrizione dell'evento
Prosegue la rassegna Tra Museo e Territorio, promossa da Palazzo dei Musei e dalla Società Valsesiana di Cultura con l’uscita del 2 agosto a Mollia. Il ritrovo
Descrizione dell'evento
Prosegue la rassegna Tra Museo e Territorio, promossa da Palazzo dei Musei e dalla Società Valsesiana di Cultura con l’uscita del 2 agosto a Mollia.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.00 nell’ampio parcheggio sotto la frazione Casacce, sul lato sinistro della statale per Alagna.
I numerosi insediamenti riuniti sotto il nome di Mollia si articolano tra loro, interagiscono con il territorio circostante e sovraintendono a un sistema viario interessante. Acque, campi e sentieri sono in armonia con gli edifici in pietra che incontriamo percorrendo il nostro itinerario; talvolta essi racchiudono in sé più funzioni, compresa magari quella di fucina.
Troveremo Piana Fontana e Grampa, frazioni che, tra le altre affacciate sulla valle, rivestivano maggior importanza; le loro antiche abitazioni, come quelle dei Guala o dei Marca, mostrano caratteri architettonici significativi. Il tema del porticato o meglio del passaggio coperto è saliente. Spesso grandi vasche in pietra, pensiamo a quella bellissima di Piana Fontana, sono poste in prossimità di questi passaggi. Come da tradizione, alcuni dipinti murali di tema religioso occhieggiano poi tra le case; veri cicli decorativi rivestivano invece oratori e cappelle.
La sosta per il pranzo è prevista in centro a Mollia; per chi lo desidera al Cafè della Mostra sarà possibile consumare un pasto caldo con due opzioni a scelta: polenta e brasato a 19 euro oppure il tipico ‘rügac’ (impasto di farina, mais, toma, burro, cipolla, stufata) nelle versioni semplice a 10 euro o con speck a 15 euro; in tutti i casi il costo è comprensivo di acqua e caffè.
Nel pomeriggio, una esperienza speciale sarà quella della frazione Casacce. Qui la Casa Belli, raro esempio intatto di architettura valsesiana settecentesca, accoglie i visitatori con la sua facciata decorata; al fianco si innalza l’oratorio, anch’esso voluto dal fondatore e di fronte la grande vasca (ancora il tema delle acque…): minuscolo borgo vernacolare trasformato dal ritorno a casa di Pietro Giacomo, emigrante fortunato.
La conclusione dell’uscita è prevista per le ore 15.30 circa a Casacce.
L’itinerario si sviluppa a quote basse, con dislivello molto ridotto e su ampia mulattiera pressoché sempre ombreggiata. Non è necessario munirsi di abbigliamento particolare, ponendo attenzione però alla temperatura elevata del periodo e alla possibilità di scrosci di pioggia pomeridiani.
L’uscita, la cui partecipazione è gratuita, è riservata ai soci di Palazzo dei Musei e della Società Valsesiana di Cultura.
Prenotazione obbligatoria: 0163 51424; info@palazzodeimusei.it
Per ragioni organizzative, chi intende usufruire del pasto caldo è pregato di iscriversi entro e non oltre martedì 28 luglio, indicando l’opzione prescelta.
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